A tutto Comics! A cura di Carlo Cianci
 

Joker
Un folle ghigno a Gotham City

Joker, "The Joker"Joker è un personaggio creato dagli autori di Batman, Bob Kane e Bill Finger (con la collaborazione di Jerry Robinson) ed ispirato al protagonista del film “L’uomo che ride” (“The man who laughs”) diretto da Paul Leni nel 1928. Joker, "L'uomo che ride"

E’ un folle criminale caratterizzato da un grottesco e terribile ghigno in volto, da capelli verdi e da un estremo pallore della pelle in contrasto con le labbra scarlatte.

L’esordio di Joker nel mondo dei comics avviene nella primavera del 1940 sul primo numero della testata “Batman” in due storici episodi intitolati rispettivamente “The Joker” e “The Joker returns”.

Henry Claridge, "The Joker"Nella storia intitolata “The Joker”, Joker si macchia del suo primo atroce delitto ed uccide il miliardario Henry Claridge, dopo averlo minacciato di morte con un annuncio shock alla radio.
Joker, "The Joker"La sua prima vittima viene ritrovata dalla polizia con un sorriso inquietante stampato sul viso: la micidiale arma di Joker, infatti, è il cosiddetto “Joker venom”, un veleno in grado di uccidere e di deformare la faccia dei poveri malcapitati, lasciando su di loro la sua inconfondibile smorfia.
L’episodio si conclude con la cattura e l’arresto del criminale ma l’eterno scontro tra Batman e Joker, tipiche metafore del bene e del male, è solo iniziato.

Joker, "The Joker returns"Nella storia successiva (“The Joker returns”), Joker riesce infatti ad evadere di prigione grazie a due denti finti e pieni di esplosivo; si tratta del primo di una lunga serie di stratagemmi astuti, strampalati e diabolici usati dal criminale per sfuggire alla giustizia.
Joker, Batman e Robin, "The Joker returns"Alla fine dell’episodio, in un’aspra lotta ingaggiata con Batman, Joker viene pugnalato dal cavaliere oscuro; sembra ormai essere giunta al termine la folle avventura del criminale tanto che Batman si allontana con Robin convinto di averlo ucciso: in realtà, Joker sta fingendo e di lì a poco si dileguerà facendosi beffa della polizia!

Il clown psicotico di Gotham City diventerà negli anni il nemico di Batman per antonomasia, un artista del crimine caratterizzato da un’ironia macabra e da schemi mentali astrusi ed assolutamente maniacali.

Joker, "The man behind the red hood"Joker, "The man behind the red hood"Le origini di Joker vengono svelate soltanto a dieci anni dalla sua creazione, nel 1950, sul n. 168 di Detective Comics, nella storia intitolata “The man behind the Red Hood”.

Batman
, durante una sua lezione all’università in qualità di esperto in criminologia, parla all’aula di un ladro mai catturato, Red Hood, avvistato l’ultima volta mentre si tuffava nell’acque acide della discarica di una fabbrica chimica (Monarch Playing Card Co.) in fuga dallo stesso Batman e dalla polizia.

Joker, "The man behind the red hood"Il presente si interseca col passato e Kane ci porta a casa di Red Hood, salvo dopo il folle tuffo nella discarica. Gli agenti chimici delle acque inquinate hanno deturpato irremediabilmente il viso dell’uomo il quale, terrorizzato, stenta a riconoscersi.
Joker, "The man behind the red hood"La pazzia è dietro l’angolo che aspetta a braccia aperte: guardandosi attentamente allo specchio, Red Hood realizza che con quel viso deturpato avrebbe potuto terrorizzare tutti, prende il nome di Joker ispirandosi al Jolly delle carte da gioco e così diventa la maschera della morte e della follia che tutti noi conosciamo: nella prima versione italiana del fumetto di Batman, il personaggio di Joker viene infatti tradotto come “il Jolly”.

Joker, Cesar RomeroCome Batman, anche Joker ha subito negli anni un’evoluzione grafica dovuta sia all’avvicendarsi di autori caratterizzati da diversi stili sia alle esigenze della casa editrice National Allied Publishing (attuale DC Comics) di presentare un fumetto alla portata di un pubblico in crescita e di tutte le età.
Dal Joker ossessivo e inquietante di Bob Kane si è passati nel fumetto degli anni ’50 ad un personaggio più umoristico e surreale: una parodia del supercriminale che ha raggiunto l'apice con la serie Tv “Batman” (1966) di Leslie Martinson nell'interpretazione di Joker da parte di Cesar Romero (1907-1994).

Joker, "The Joker's five way revenge"L’effetto prodotto da questa strategia è stato il crollo delle vendite delle strisce di Batman fino a livelli di guardia. Ciò ha spinto la DC Comics ad un diametrale cambio di rotta editoriale e, a partire dagli anni ’70, grazie allo straordinario lavoro di Dennis O’Neil e Neal Adams, è stato recuperato il tono oscuro e maniacale delle prime storie, con un’interpretazione che scava nei meandri dell’anima e dà un volto alle paure dei Joker, "The Joker's five way revenge"lettori.
Nel 1973, con l'episodio intitolato "The Joker's five way revenge" e contenuto in Batman n. 251, Joker torna infatti ad essere il criminale dark creato da Bob Kane.

Lo stile di Dennis O'Neil e Neal Adams ha contribuito a restituire dignità al fumetto di Batman dando vita ad una una serie di comics nei quali Joker è diventato sempre più violento, pazzo ed imprevedibile! La nuova popolarità di Joker ha portato nel 1975 alla nascita di una testata mensile espressamente intitolata al folle criminale la cui pubblicazione, però, a causa delle forti interferenze della Comics Code Authority, è stata bloccata al n. 9.

Joker, "The laughing fish!"Considerati gli autori del taglio definitivo del Batman moderno, Neal Adams e Dennis O'Neil hanno indubbiamente influenzato il lavoro di un'altrettando grandissima coppia dei comics, Steve Englehart e Marshall Rogers (1950-2007), i quali hanno curato nel 1978 i mitici episodi intitolati "The laughing fish!" e "The sign of the Joker!", presenti rispettivamente su Detective Comics n. 475 e 476.

Joker, "A death in the family"Anche negli anni '80 Joker è stato protagonista di memorabili apparizioni: nel brutale “Morte in famiglia” (“A death in the family”) di Jim Starlin e Jim Aparo, pubblicato tra il dicembre 1988 e il gennaio 1989 sulla testata “Batman” dal n. 426 al n. 429, Joker uccide Jason Todd, il secondo Robin.
In realtà la morte di Jason non è altro che il risultato di un sondaggio indetto dalla DC Comics che ha messo nelle mani dei lettori le sorti e il destino del povero personaggio!

Joker è stato un personaggio dall’indubbio fascino in alcuni capolavori fuori continuity batmaniana sui quali si è allungata l’ombra di Dennis O’Neil e Neal Adams: straordinaria la sua caratterizzazione e la cura nella costruzione dei dialoghi nelle graphic novel “The dark knight returns” di Frank Miller (1986), “The killing joke” di Alan Moore e Brian Bolland (1988), “Arkham Asylum” di Grant Morrison (1989) e “The man who laughs” di Ed Brubaker e Doug Mahnke (2005).

Joker, "The dark knight returns"Nel fondamentale “The dark knight returns”, Joker è un ex criminale senza stimoli che torna alla ribalta con una strage compiuta in uno studio televisivo dal quale viene mandata in onda una trasmissione in cui partecipa lo stesso Joker. Frank Miller lo presenta come un’arma di distruzione di massa che alla fine sarà annientata da Batman.

Joker, "The killing joke"In “The killing joke”, vengono riscritte le origini di Joker fornendo spunti molto interessanti. Il personaggio è un ex commediante fallito sul quale si abbatte, improvvisa, una spaventosa disgrazia, la morte dell’amata moglie incinta. In preda alla più cupa disperazione, viene coinvolto in una rapina ad una fabbrica chimica nel corso della quale finisce in una vasca piena di acidi per sfuggire a Batman e alla polizia.
Il Joker che nascerà sarà capace di mandare sulla sedia a rotelle Barbara Gordon, la seconda Batgirl!

Joker, "Arkham Asylum"In “Arkham Asylum”, Grant Morrison e Dave McKeane danno vita ad uno spettacolare confronto tra Batman e Joker all’interno del manicomio di Gotham City, Arkham Asylum. E' una sorta di seduta psicanalitica per il cavaliere oscuro, voluta da Joker per calmare la rivolta del manicomio da lui organizzata. Joker, folle e nevrotico più che mai, nella versione di Morrison è molto asciutto e caratterizzato da comportamenti velatamente omossessuali.

Joker, "The man who laughs"In “The man who laughs”, Ed Brubaker e Doug Mahnke narrano la prima uscita di Joker e il primo incontro tra Batman ed il criminale. La vicenda presenta un Joker quantomai psicotico ed imprevedibile e si inserisce nella continuity di Batman precisamente un anno dopo gli eventi narrati in “Batman: Year One” di Frank Miller.

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Origini del fumetto
La preistoria del balloon da Monsieur Vieux Bois ad Ally Sloper, da Max e Moritz a Yellow Kid.

Il primo '900
Fortunello, Buster Brown, Little Jimmy, Little Nemo, Gatto Felix, Krazy Cat e tanti altri personaggi.

L'età dell'oro
Batman, Superman, Capitan America, Dick Tracy, The Spirit e la banda dell'epopea Disney.

Seconda metà '900
Il boom del fumetto con gli eroi Marvel, i Peanuts, la scuola argentina, i Puffi, i Manga e altro ancora.

Fine secolo
Verso il nuovo millennio con Sin City, Sandman, Preacher, 300, From Hell e tanti altri.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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