A tutto Comics! A cura di Carlo Cianci
 

Buster Brown
Una peste dal volto angelico

Buster BrownCreato dal disegnatore Richard Felton Outcault, Buster Brown fa il suo esordio sul New York Herald  il 4 maggio 1902, mentre l’ultima vignetta è datata 15 agosto 1920.

Il successo ottenuto sin dagli inizi da Buster Brown fu talmente sensazionale che l’industria americana ricorse al suo nome e alla sua immagine per pubblicizzare e lanciare alcuni prodotti: basti pensare alla Brown Shoe Company che nel 1904 abbinò Buster Brown ad una linea di calzature per bambini!

Buster BrownBuster Brown
è un vivacissimo ragazzino di buona famiglia il cui angelico aspetto non deve assolutamente trarre in inganno.
Affiancato dalla sorellina Mary Jane ma soprattutto dallo smorfioso bulldog Tige, ne combina infatti di tutti i colori e i suoi tiri birboni creano veri e propri disastri turbando la quiete dei malcapitati amici e parenti.

Inconfondibile è sia il taglio dei suoi capelli biondi sia l’abbigliamento secondo la moda del tempo caratterizzato da un pagliaccetto, cravattina a fiocco, calze bianche e scarpette nere.

Buster BrownElemento ricorrente delle storie di Buster Brown è l’analisi introspettiva presente nell’ultima vignetta nella quale il personaggio di Outcault analizza le conseguenze delle sue marachelle.
Lo sfrontato e terribile discolo trae sempre una morale tutta personale e, alla fine, non fa altro che giustificare le proprie azioni!


Buster Brown, "The Yellow Kid, he meets Tige and Mary Jane"Buster Brown
è il protagonista di una tavola storica per il mondo dei comics, pubblicata sull’American Examiner di New York il 7 luglio 1907 e intitolata "The Yellow Kid, he (Buster Brown) meets Tige and Mary Jane".

Richard Felton
Outcault rappresenta l’incontro di Buster Brown con un’altra sua grande creazione, Yellow Kid: l’occasione è fornita da Buster Brown, Mary Jane e Tige in giro per i vicoli di Hogan’s Alley, lo squallido quartiere in cui vive Yellow Kid.

Buster Brown, "The Yellow Kid, he meets Tige and Mary Jane"Rappresentato nell’immancabile camicione giallo, Yellow Kid presenta al simpatico gruppo la sua amica Liz che dà un energico bacio in bocca a Buster Brown, Slippy Dempsey, Mrs Moiphy e il caprone Plato il quale prima rifila un bel calcione a Tige e poi insegue il povero Buster Brown incornandolo!
Buster Brown, "The Yellow Kid, he meets Tige and Mary Jane"
In realtà si tratta semplicemente di un sogno e Buster Brown, risvegliatosi bruscamente, cade dal letto, ricordando l’inconfondibile chiusura delle tavole di un personaggio dei comics del primo novecento, il Little Nemo di Winsor McCay.

Oltre che in questo storico episodio, Yellow Kid e Buster Brown si incontrano altre tre volte: prima in una tavola datata 3 novembre 1907 nella striscia domenicale di Buster Brown dal titolo “Strange thing do happen to” e successivamente due volte nel 1910.

Buster BrownL’esordio in Italia di Buster Brown avvenne il 27 dicembre 1908 sulla pagina di apertura del celebre e storico primo numero del Corriere dei Piccoli.

Buster Brown, Mary Jane e Tige furono ribattezzati rispettivamente Mimmo, Mammola e Medoro mentre i fumetti originali di Richard Felton Outcault furono sostituiti da versi a rima baciata.

Origini del fumetto
La preistoria del balloon da Monsieur Vieux Bois ad Ally Sloper, da Max e Moritz a Yellow Kid.

Il primo '900
Fortunello, Buster Brown, Little Jimmy, Little Nemo, Gatto Felix, Krazy Cat e tanti altri personaggi.

L'età dell'oro
Batman, Superman, Capitan America, Dick Tracy, The Spirit e la banda dell'epopea Disney.

Seconda metà '900
Il boom del fumetto con gli eroi Marvel, i Peanuts, la scuola argentina, i Puffi, i Manga e altro ancora.

Fine secolo
Verso il nuovo millennio con Sin City, Sandman, Preacher, 300, From Hell e tanti altri.

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