Il titolo vuol essere un chiaro riferimento e omaggio al paradossale Thimble Theater di Segar. Dream come sogno, Theater come le piatte scenografie teatrali con i loro artefatti movimenti simulati.
Umoristiche vicende fatte di momenti lenti accompagnati dalle sognanti ritmie della musica New Age.
Forme in magmatico movimento come a fissare una lampada “Lava Magma” degli anni ’70; impasto cromatico tra realtà e irrazionale.
È il mondo immaginario e sognante di Cicciociccio e della sua estensione in pixel.
Lo scenario muta ma è sempre il bucolico paesaggio fissato da una finestra.
Colui che in terra si muove e agisce da cane, qui viene trasportato da fantastiche melodie e amene sonorità.