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Per
la causa della migrazione degli Uccelli ci si deve riferire
al gioco di fattori interni fisiologici, come per es. lo stato
delle gonadi influenzato, attraverso l'ipofisi, da determinati
fattori climatici (illuminazione diurna); ma in questi viaggi,
talora a lunghissima distanza, percorsi a velocità variabili
da 50 a 200 km all'ora e compiuti ad altezze che da poche centinaia
di metri possono oltrepassare i 2000 m fino a raggiungere i
4000 m, problema assai interessante è quello della capacità
di orientamento del volo. Sembra che il fenomeno debba attribuirsi,
nella sua complessità, alla coalizione di influenze metereologiche,
di riferimenti visivi, di una memoria topografica della configurazione
geografica dei luoghi sorvolati e del territorio originario
di abitazione, tutto ciò in correlazione con tropismi
e istinti associati.
Interessante
e degna di studi approfonditi e circostanziati, è invece
la migrazione delle gif animate. Quest'ultima è caratterizzata
da un fenomeno inquietante ed esaltante al tempo stesso. Le
specie di volatili (ma si potrebbe estendere il concetto a tutte
le altre categorie) a cui è stata fissata una ripetitività
attraverso il ripetersi di immagini grafiche successive ed un
loop infinito non si fermano e mai raggiungeranno l'eventuale
luogo di destinazione correlato con tropismi e istinti associati.
La
riflessione che proponiamo è questa: una volta spento
il computer la gif animata continua nel suo loop infinito oppure
si ferma per riprenderne l'animazione alla successiva accensione
della macchina?
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