HYPNAGOGIC

Lo stato ipnagogico è la fase di transizione dal sonno alla veglia (e viceversa).
Durante tale stadio impuro, si presentano frequentemente allucinazioni del tutto fisiologiche.

Realtà e fantasia si amalgamano tra di loro fino a non comprendere più dove inizi l’una o finisca l’altra.
È nella fase ipnagogica che il cervello fabbrica i sogni più consistenti, quelli che al completo risveglio ci ricordiamo come realtà.

La striscia vede tra le altre cose le avventure mentali di un affabile e meditativo animaletto che vive in un bucolico e idilliaco mondo. Lo spazio e il tempo si incontrano e si allontanano, la realtà e la fantasia si fondono, e da questo mondo incantato si materializza un universo onirico popolato da assurde creature imprigionate in un oscuro spazio lovecraftiano.

Non c'è una linearità grafica o narrativa tra le strisce, o meglio, c'è assolutamente, ma è la linearità e la narrativa che può avere un sogno all'alba.

Quindi se le leggerete, l'invito è a farsi affascinare dall'insieme, più che a cercare la singola battuta della singola vignetta.

FASE DI PENSIERO CONTROLLATO

Esperienza nella quale prevale un’attivita' cognitiva caratterizzata dal pensiero logico-sequenziale, orientato e controllato: si manifesta come un flusso di idee, o parole interiori, cui coerentemente e' associata un'attivita' rappresentativa (immagini mentali, immaginazione, ricordo, riflessione, ragionamento, progettualita'…), ove il soggetto sente che tali contenuti mentali sono da lui prodotti come conseguenza dell'attivita' del pensiero cosciente. In questa fase sono conservati il controllo volontario sul corso del pensiero, la consapevolezza dell'ambiente esterno e l’esame di realta'.
Non vi e' alcuna modificazione del senso dello scorrere del tempo. A livello somatico corrisponde un normale rilassamento muscolare generale. Psicodinamicamente predomina il processo secondario-cosciente.

STATO IPNAGOGICO PROPRIAMENTE DETTO

E' pressoche’ abolito il controllo volontario sul corso e sui contenuti mentali (frammentazione del pensiero). In questo stato di coscienza prevale la comparsa spontanea e intrusiva di immagini incontrollate, generalmente statiche e dettagliate.
Tali allucinazioni ipnagogiche si presentano come inserti isolati e bizzarri, per lo piu‘ di tipo visivo, che appaiono spontaneamente come provenienti da una regione esterna alla consapevolezza.
Il soggetto si pone nei confronti di queste allucinazioni come spettatore passivo.
I flash allucinatori ipnagogici si presentano come immagini fortemente sensorializzate della durata di pochi secondi ciascuna, generalmente isolate, di cui non e' possibile controllarne l'apparire, il contenuto e la durata. Durante questo stato e' abolita la consapevolezza dell'ambiente esterno e il testing di realta' e' parzialmente efficiente.
La tonalita' affettiva basale durante l’esperienza e' prevalentemente priva di emozioni, ma talvolta puo' accadere che al sopraggiungere dell’allucinazione il soggetto possa reagire con stupore, sorpresa o soprassalto. Generalmente l'impressione corporea e' di profondo e diffuso stato di rilassamento, ma possono anche comparire modificazioni della sensibilita' somatocenestesica e propriocettiva.
Da un punto di vista psicodinamico predomina il processo primario-inconscio, con un’attivita' mentale che segue una logica associativa.

ESPERIENZE ONIRICO-SIMILI

Comprendono esperienze pre-oniriche, o francamente oniriche, nelle quali il pensiero e' organizzano in fugaci successioni allucinatorie con la tipica consequenzialita' scenica del sogno.
La caratteristica delle immagini allucinatorie di questa fase consiste nella loro organizzazione in sequenze narrative articolate in brevi episodi.
Il soggetto allucina, con partecipazione personale, la propria presenza nello spazio onirico. Sono completamente aboliti il controllo volontario sul corso del pensiero, il testing di realta' e la consapevolezza dell'ambiente esterno. L'impressione corporea e' generalmente assente.
Si assiste ad una lieve modificazione del senso del tempo. Da un punto di vista psicodinamico predomina nettamente il processo primario-inconscio.

L'attivita' ipnagogica e' l'espressione di un insuccesso onirico, un sogno abortito o mancato. Considerando l’ipnagogia l'anticamera del sogno, le allucinazioni ipnagogiche rappresentano il materiale per la successiva produzione onirica.
La fase ipnagogica e' delineata come uno stato di coscienza fluttuante, in cui avviene un'oscillazione continua tra la veglia e il sonno.

Tratto da:
ALLUCINAZIONI: UNA PROSPETTIVA SULLA PSICOFISIOLOGIA DEGLI STATI DI COSCIENZA
Giuseppe G. Perfetto
Ricercatore scientifico presso "Centro Studi e Ricerche Psicofisiologia Stati di Coscienza", Milanoria nel loro lavoro