Ogni domenica arriva la mia vignetta a fare il riassunto dei sette giorni appena passati, cioè quell’arco di tempo in cui l’umanità riesce sempre a superarsi, ma nel verso sbagliato. Fatti, personaggi, polemiche e teatrini vari: tutto finisce lì dentro, trattato con il dovuto sarcasmo e quel minimo di ironia necessario a non mettersi a urlare nel vuoto.
Il vertice a Pechino tra Donald Trump e Xi Jinping. Presentato da entrambe le parti come un tentativo di “stabilizzare” il rapporto tra le due superpotenze dopo mesi di tensioni su dazi, tecnologia, Taiwan e guerra in Medio Oriente. Sorrisi, cerimoniali e più gesti simbolici che accordi reali.
L’edizione in corso della Biennale di Venezia 2026 è stata segnata da tensioni geopolitiche e polemiche istituzionali, in particolare per la presenza dei padiglioni di Russia e Israele. Queste divisioni hanno causato le dimissioni in blocco della giuria internazionale e il boicottaggio dei premi da parte di oltre 50 artisti in gara.
Sono stati fermati in acque internazionali e poi rilasciati sull’isola di Creta, gli attivisti internazionali della Global Sumud Flotilla. Denunciano di aver subito violenze e privazioni dai militari israeliani che hanno compiuto l’abbordaggio. Ma l’ennesimo episodio che viola le leggi del diritto internazionale è accaduto senza una presa di posizione forte delle istituzioni europee.
Quarant’anni fa l’esplosione nella centrale nucleare di #Chernobyl faceva sprofondare l’Europa nel terrore. Fu il peggior disastro nucleare civile della storia. Un anniversario che cade mentre in Ucraina si combatte ancora e neppure le centrali sembrano al sicuro, e in Medio Oriente qualcuno torna a evocare la minaccia nucleare.
Artemis II è rientrata… almeno ufficialmente. Secondo fonti molto poco attendibili, dopo aver dato un’occhiata alla situazione sulla Terra, gli astronauti avrebbero deciso di restare comodamente in orbita lunare.
La guerra in Medio Oriente, il conflitto in Ucraina, le conseguenze economiche dell’incertezza che contraddistingue questo periodo di crisi. È una Pasqua di passione, quella che il mondo vive nel 2026.
Questa vignetta non è mai stata pubblicata ma sostituita con quella Ilaria Salis (quella qui a fianco)
Poche ore prima del corteo No Kings due agenti effettuano un controllo nella stanza d’albergo dell’eurodeputata di Avs Ilaria Salis. “Un atto gravissimo” denuncia lei.
La Questura di Roma ha fatto sapere che il controllo era un atto dovuto su segnalazione di un paese europeo.
Scompare una delle figure di riferimento della politica italiana, Umberto Bossi, fondatore della Lega nord.
Domenica 22 marzo i funerali a Pontida, tra vecchi amici ed esponenti di spicco di Governo e Parlamento. “La Lega ce l’ha duro” uno dei suoi slogan più rappresentativi e irriverenti.
Dopo il premio al Festival di Sanremo, il passaggio sull’elicottero dei Vigili del fuoco. Mogol al centro delle polemiche, che coinvolgono anche il ministero dell’Interno.
Le opposizioni presentano un’interrogazione parlamentare, Piantedosi risponde: “polemiche strumentali, Mogol è un monumento nazionale”.
Lo scandalo Epstein travolge la monarchia inglese.
Il caso dell’atleta ucraino escluso dalle Olimpiadi di Milano Cortina perché voleva indossare il casco con le foto dei compagni uccisi dalla Russia ha monopolizzato la settimana, diventando una polemica politica e diplomatica.
Tra molte polemiche il Governo vara il decreto sicurezza.
Il punto più contestato è il fermo preventivo di 12 ore prima delle manifestazioni per i sospettati con precedenti specifici o gravi indizi.
Pupazzi di ghiaccio
19 gennaio 2026
ll saluto del Tg3 al maestro Valentino Garavani.
La leader dell’opposizione venezuelana Maria Corina Machado consegna il suo Nobel per la Pace a Trump.
La conferenza di inizio anno della Presidente del Consiglio Meloni
Sarebbe bello poter fare un reset di tutto quello che c’è di brutto al mondo e ripartire con un nuovo inizio.
Donald Trump annuncia la cattura di Maduro e mette le mani sul petrolio venezuelano.
“Più ci rinchiudono più diventiamo forti” è il libro di Narges Mohammadi, Premio Nobel per la Pace, arrestata, ancora una volta, in Iran durante la cerimonia funebre per un avvocato morto in circostanze sospette.
Trump scarica l’Europa: ‘Rischia di essere cancellata’
21 novembre 2025
Il saluto del Tg3 a Ornella Vanoni.
17 novembre 2025
Il saluto del Tg3 alle gemelle Kessler.
Il suicidio assistito scelto per morire dalle due famose cantanti e ballerine ha scatenato un dibattito nel loro Paese, e non solo, su questioni etiche e giuridiche.
La vittoria di Zohrank Mamdani a New York.
4 novembre 2025
La vignetta del Tg3 in ricordo di Forattini.
vignette per fnsi (federazione nazionale stampa italiana)
