TempoZero

Allora, questa storia è una di quelle robe che boh, quando succedono pensi sei dentro un episodio di Black Mirror senza saperlo.
Parte tutto da un amico che, per pura curiosità, scrive su ChatGPT:
parlami di Pasquale Martello“.
Già qui io ero pronto a vedere se mi tirava fuori che so, l’oroscopo o la mia cronologia di YouTube. Invece no, la macchina malefica non solo sa chi sono, ma spara pure tutta una roba sulla filosofia e le tematiche gotico-psicologiche dei miei fumetti. Fin qui tutto ok. Poi però arriva il colpo di scena: ChatGPT conclude dicendo che io sono pure un noto artista di street art.
CHE?!?
Ora, a meno che non ho avuto una crisi d’identità e ho passato le notti a disegnare sui muri tipo Mr. Robot sotto acidi, questa cosa non è vera. Quindi, col dubbio che da qualche parte sul web risulti effettivamente una mia doppia vita segreta da writer, proviamo a googlare: “Pasquale Martello street art”.
BAM!!!
Escono fuori articoli, immagini, roba che conferma ‘sta cosa.
Guardo meglio i disegni e—sorpresa—non sono miei.
Cioè, c’è un altro Pasquale Martello che fa street art. Siamo tipo l’Entanglement della fisica quantistica: due particelle che sono collegate anche se stanno a chilometri di distanza e nessuno sa perché.
Vado su Instagram, trovo ‘sto mio entangled e gli chiedo l’amicizia, che già è una cosa strana perché è come chiedere l’amicizia a sè stessi.
Lui, per evitare un trip mentale da film di Nolan, lo chiameremo “Pask”. Oltre a riempire muri e fogli di disegni, cura pure una fanzine a fumetti che si chiama “TEMPOZERO”, roba che gira tra i writer e gli appassionati di quel mondo lì.
Facciamo un passo indietro. Io pubblico su Instagram una storia di quelle che se la leggono Greta Thunberg e un militante anarchico si danno il cinque: un ratto di nome LuRid che vive nella Cloaca Maxima di Roma e trama di sterminare il genere umano perché, obiettivamente, lo meritiamo.
Pask che segue questa storia un giorno mi scrive: “Oh, ‘sta roba è molto writer! Ti va di fare una storia per la fanzine?”
E niente, accetto con entusiasmo e butto giù la storia che trovate qui.
Ma la cosa non finisce qua. Perché alla fine, ‘ste due particelle entangled si uniscono per disegnare insieme un’altra storia per “TEMPOZERO“, intitolata “La capa gira”. Firma unica, mani sei:
Pas al quadrato + Davide “Busker”
la terza particella entangled!

Quantistica, bro!

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